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mercoledì, maggio 20, 2009
Dormo poco. In questo periodo ho dedicato pochissime ore al sonno, ancora meno di quante ne ho dedicate al sesso (zero). Esco fino a tardi, mangio alle 11 di sera, sono andata a Piacenza due volte perché era il compleanno di mia mamma svegliandomi all’alba (alle 6.50 per me è l alba) per tornare a Bologna, leggo troppo, ho brutti pensieri. Lo so quale sarebbe la soluzione per farmi trovare la serenità notturna, ma al momento non è applicabile.
In realtà mi manca l’innamoramento. Sì quella cosa che ti fa battere forte il cuore e sentire felice per delle cazzate. Ma in sti ultimi mesi ho trovato tanti uomini così deludenti che alla fine per cercare di convincermi che poteva succedere qualcosa, mi sono fatta dei viaggi assurdi inventandomi il loro carattere e la loro personalità. E poi, naturalmente sono rimasta delusa. Si, è vero, mi psico-analizzo da sola, ma già non mi sembra male visto che il primo passo per risolvere i problemi è essene coscienti. Io sono coscientissima dei miei problemi. Qualcosa si muove?
Un incontro interessante a dire il vero l’ho fatto, ma forse sarebbe meglio non parlarne. O forse si. Beh, mi espongo. Dunque, c’è uno studente molto caruccio che studia nella facoltà dove io lavoro (a volte). Diciamo che per motivi di studio, si è trovata ad avvicinarmi a me ( e io a lui) e ho avuto modo di notare che è parecchio caruccio. Dopo questa mia iniziale considerazione, ho deciso persino (nel nulla sentimentale della mia vita) di farmi un pacchetto di cazzi suoi sul suo profilo pubblico di quell’orrendo social network che ha nome facebook. Ho guardato i suoi messaggi, le foto etc.. e poi l’occhio mi è scappato sulla sua data di nascita. Dico solo che io sono degli anni ’70, e lui decisamente no. Chiudo subito la finestra web, veloce come una scoreggia a tradimento. No, non ve la dico, la data di nascita. Basti solo sapere che sono più di 5 anni meno di me. E più di altri 2. E più di un altro. E comunque, nonostante ciò, sembra molto più maturo della sua età, lo giuro, e, in tutti i casi, sempre più maturo di quei cerebrolesi che ho incontrato negli ultimi anni. Beh devo dire che dopo aver letto la data, sono rimasta indifferente nei suoi confronti per una settimana. Poi –sempre circondata dal nulla della mia vita sentimentale che rimbombava tanto era vuoto- me ne sono fatta una ragione. Perché tutti, tutti, si fanno una ragione di qualsiasi cosa. Gli assassini degli omicidi, i cornuti di chi sono innamorati e io del mio tesserino da giornalista. Mi piaceva un tipo, e ok, era più giovane di me. Ma maturo e tanto tanto carino. Quindi perché non farmene una ragione e passare sopra alla sua età? Ho optato per un diplomatico: “Io non faccio niente, ma se lui ci prova, non mi tiro indietro”.
Visto che a volte mi sembrava che mi guardasse con desiderio (ricordo a chi mi legge che ero sempre circondata dal vuoto della mia vita sessuale etc etc..) non mi sembrava poi così impossibile la cosa. Un giorno ricevo un suo sms. Panico. Ricordo ancora quel momento: ero sull’autobus e a momenti mi viene un mancamento. Esordisce salutandomi col mio nome e poi si riferisce vagamente al fatto che io abbia accennato a problemi con gente più giovane. Poi il messaggio rimane incompleto. Io ? Problemi con gente più giovane? Ma quando mai? Mi sono ricordata però che l ultima volta che l’avevo visto eravamo ad un aperitivo (fase finale, senza ancora aver cenato, io avevo in mano un prosecco e non era il primo) e che quindi potevo anche avergli detto stronzate come questa. Quindi aspetto. Dopo non aver ricevuto niente per ore, gli scrivo: ma era per me il msg? Perché non era completo e cmq non ricordo di aver mai avuto problemi con gente giovane.. ;-) Mi sembrava una risposta simpatica. Lui mi risponde subito. Ovviamente come sarebbe dovuta finire sta storia? Ve lo dico io. Lui avrebbe dovuto rispondere in uno di questi modi. Versione a: E’ che temevo di chiederti di uscire con me, visto che sono più giovane di te (forse) .. ora lo posso fare. Usciamo?
Versione b: No, mi riferivo al fatto che io ho problemi ad uscire con gente più giovane (come te per esempio), ma sei così spiritosa e intelligente che fa lo stesso. Usciamo?
Versione c: Scusa, allora avevo capito male quella volta , usciamo?
Inutile dire che non è andata così. E’ andata invece così : Oh scusa ho sbagliato contatto. Ci risentiamo, ciao.
Giuro. Sembra incredibile, ma anche questo è vero. Ore di illusione per un msg del cazzo che tra l'altro ha fatto svanire i miei sogni precedenti (perché è evidente che il contatto giusto col mio nome ci va a letto con sto tipo e si fa pure dei problemi per l’età! Che stronza!). Non c’è giustizia, no. E pensare che me ne ero fatta una ragione...
miao di frangoz |
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venerdì, maggio 15, 2009
Beh, anche se non ho tantissime speranze di beccare lo sfigato che ha messo su emule una foto di bionda nuda con bocca-protesa con mio nome+numero cell, intanto l 'ho denunciato. E il mio amico poliziotto postale è stato molto cordiale. Gli ho raccontato la mia storia e le mie telefonate -perchè nel frattempo ne ho ricevute altre, comprese quelle di un tizio che addirittura sostiene che abbiano parlato di sta cazzo di foto in un programma radio. Chissà cosa succederà: forse verrà trovato chi mi ha fatto uno scherzo del genere, o forse no, sfigato lo rimarrà , non voglio comunque farmi venire le paranoie per una tale stronzata. La cosa seria è un'altra: mi sta crollando la casa: il cornicione della mia finestra è messo male come pure quello del bagno, quindi faranno i ponteggi per ristrutturarlo. Questo vuol dire che avrò i muratori in casa, anzi nel mio letto. La prima cosa che vedrò la mattina aprendo gli occhi... speriamo siano decenti e più cordiali degli ultimi stronzetti che ho incontrato recentemente. Non a letto, no.
giovedì, aprile 09, 2009
La primavera fa venire l'allergia, sonno, fame e voglia d'amore. A me, fa venire la congiuntivite e scatena la rabbia dell'altro su di me. E' vero, la gente se la prende con me! O mi dicono che sono acida oppure mi attaccano in qualsiasi modo senza conoscermi. Ad esempio il centralino della Reg.. che non mi conosce e che oggi al telefono mi ha urlato di comunicargli i miei dati perchè se no non sa cosa dire alla gente che mi cerca. Come se fosse pieno di gente che ha bisogno di comunicare con la dottoressa/finta giornalista.. Bah. Ma non è finita qui. C'è di peggio. Ho scoperto che qualcuno -addirittura- mi odia. ed è qualcuno che mi conosce. In pratica ho scoperto che su Emule c'è una foto con mio nome +città+ numero di telefono. Me l'ha comunicato tramite cellulare un simpatico tizio sconosciuto, e l'ho capito dopo aver ricevuto diversi sms e addirittura foto di tizi altrettanto sconosciuti che volevano conoscermi (foto dove uno era ritratto con canotta rossa e occhiali da sole) e mi scrivevano poesie (tipo "Ciao stellina, un pensiero, vola, e te?", capolavoro di ritmo e suoni)sempre sul cell. Insomma, dopo aver capito che qualche mio gentile amico ha pensato bene di pubblicare i miei dati, ho provato a scovare la foto digitando su emule frasi chiave come il mio nome e la mia città. Ho trovato di tutto. Sederi, organi genitali, donne sotto la doccia, sul letto ovunque in simpatiche posizioni, con numeri di telefono incorporati nelle immagini. Il mio non l'ho trovato, ma ho smesso di cercare. A quanto pare la foto con i miei dati ritrae una bionda con piercing (così detto da uno sconosciuto). Per capire chi potesse avercela così tanto con me da pubblicare simile cosa, sono andata alla polizia e sono incappata in un altrettanto simpatico poliziotto che mi ha detto che "tutto questo è normale". Dopo avergli augurato che questa normalità capitasse anche alla sua figliola, mi sono rivolta alla polizia postale dove invece, molto gentilmente, mi han detto di indagare per saperne di più e indicar meglio la foto. Mi hanno messo anche la pulce nell'orecchio.. fidanzati? ex fidanzati? spasimanti respinti? Mio dio, ero terrorizzata mi chiedessero quante e che tipo di relazioni avevo avuto nella mia vita. Il mio ultimo vero fidanzato risale all'epoca preistorica. Ma se ne sta sempre in viaggio con la sua nuova fidanzata e non si ricorda neanche più come mi chiamo. L'ultima mia relazione vive in Messico con una messicana con i baffi. La penultima, non so e non voglio saperlo -sono sicura neache lui! E gli altri mei amori non ricambiati.. ma non è che non mi chiamavano più perchè avevano perso il mio numero di cell ? ;-) E comunque nonostante queste mie considerazioni personali, ero pronta a tutto. Ho passato le successive sere col telefono in mano pronta a rispondere e chiedere info a chiunque mi avesse visto su emule col piercing. Naturalmente a quel punto han smesso di telefonarmi e mandarmi msg -forse il mio simpatico amico ha tolto la foto da emule. Meglio. anche se rimane la curiosità.
Si tratterà di una realtà che non volevo vedere, perchè qualche giorno dopo tutto ciò, mi è venuta una congiuntivite fulminante -occhi iniettati di sangue e gonfi- mi piacerebbe pubblicare una mia foto attuale su emule, voglio vedere quanti mi chiamano.
Chi mi dovrebbe chiamare invece, non mi chiama mai. Eh sì, perchè purtroppo la mia mira non si fa sentire né vedere in giro. Non so se sa che la sto puntando, ma ho cercato di essere esplicita. A quanto pare non funziona e mi ritiro prima che sia troppo tardi. Con amarezza.
Sigh.
Prima che trovi un'altra persona interessante passeranno anni. E dovrò sorbirmi poesie anonime "Ciao stellina, un pensiero vola per te, e te?". NOOO!! Aiuto G.!!! salvami ed esci con me! La congiuntivite mi passerà!
miao di frangoz |
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lunedì, marzo 09, 2009
L'ho detto? No, forse non l ho ancora detto. Odio i giornalisti. Odio l'Ordine che hanno istituito, questa casta con leggi loro che paiono i 10 comandamenti. Dovrebbe essere il mestiere più flessibile e adattabile del mondo perchè si deve adattare al mondo e invece no. E' chiuso, snob, sfaticato e si attacca alle leggi per darsi quel tono che nel corso di questi anni ha perso. Sì, perso, perchè molti giornalisti sono approssimativi, hanno poca voglia di lavorare e scoprire, sono portavoce di questo o quello e scopiazzano quasi tutto quello che trovano sul web. Ecco. Detto questo, è la seconda volta che faccio domanda per essere iscritta all'albo. Ora: è dal 1999 che scrivo per fonti di informazioni. Dal 2007 lo faccio regolarmente , ogni 2 giorni. Ma per una serie di questioni burocratiche, mi può essere riconosciuto solo un periodo: tutto il 2006 e poi dal 2008 ad oggi. E non basta. Secondo la loro legge bisogna dimostrare CONTINUITA'. E per loro c'è un buco dal 2006 al 2007. Poco importa se in realtà dal 2007 al 2008 scrivevo ogni 2 giorni per la solita testata -visto che nonostante sia un organo di informazione, non è stato registrato. Mentre mi dicevano questo ho buttato l'occhio sulle pratiche di un tipo che per due anni ha scritto 4 articoli per un giornale del cazzo sulla ceramica ed era tra i prossimi iscritti. Comunque : basta. Mi sono rotta le palle. Voglio dire non è perchè sono iscritta ad un albo che sono giornalista. In un albo dove sono insieme a migliaia di nomi -magari insieme al tipo della ceramica. Certo mi scoccia perchè non mi avrebbe fatto schifo diventare caporedattore del mio sito, e neanche accettare quei lavori chiamiamoli di free-lance che mi avevano proposto e neanche approfittare per una volta di avere un cacchio di tesserino per farmi fare uno sconto di mezzo euro agli eventi, ma vabbè. E' la legge.
Ma in realtà non è che sugli altri fronti vada meglio. Amore zero. Dovrei chiamare il tipo che mi interessa perchè mi è stata offerta come su un piatto d'argento una scusa lavorativa ma io non ho il coraggio. Sono troppo poco abituata in sti tempi.. Disillusa e delusa da tutti gli uomini che ho incontrato in questi ultimi 2 anni. Non mi hanno lasciato niente. A parte uno che si è dimenticato un paio di mutande bianche. Sono vuota come il frigorifero di casa mia -dove al massimo si può trovare qualcosa andato a male e te ne accorgi perchè puzza.
L'unica cosa bella è che ho rivisto la mia amica Elise, anche se in circostanze tristi. E' stato bello passare del tempo insieme, lei abita in Francia e ci vediamo raramente, e solo per pcohi giorni. Invece ora abbiamo passato 3 giorni insieme, a parlare delle circostanze tristi ma non solo, l' ho ritrovata e mi sono anche ritrovata perchè stare con lei è casa. E mi ero un po' persa di vista ultimamente..
miao di frangoz |
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lunedì, febbraio 09, 2009
Dal medico della palestra ho fatto 3 esami: fiato, misure (corporee), e cuore. E sono andate tutte male. Non ho fiato, sono sottopeso e ho un soffio al cuore (ovvero ho extrasistole). Quando il medico pagato dalla palestra per dire che sono sana e farmi fare attività, mi ha detto che forse TUTTO QUESTO è dovuto allo stress non ho potuto fare a meno di ridere. Ma perchè dicono tutti così? Ricordo che un anno fa quando sono andata da una ginecologa per un problema imprecisato mi ha dato sempre la stessa risposta: stress. E il problema naturalmente è rimasto imprecisato. Oppure sono davvero sempre sotto stress. Chissà. Comunque anche se sono cardipatica, sottopeso e sotto stress è successa una bella cosa: mi sono quasi innamorata. Non posso dire di chi si tratta o scendere in particolari più precisi perchè secondo la maledizione-del-miao-quotidiano appena mi piace un individuo questo viene a scoprire o il mio blog o il mio cazzo di video (il famoso f a m o etc..) o entrambi e generalmente nel blog individua subito la frase che lo riguarda. Il che rende tutto molto più imbarazzante, visti tra l altro i miei nuovi propositi di fingere mistero intorno alla mia persona. Il vero ostacolo a questo mio ultimo innamoramento è però il fatto che in pratica lui non mi caga. Ci siamo visti un paio di volte, e tempo fa molto di più (non scendo in dettagli, ma diciamo : molto tempo fa). Per ora però lui proprio non mi guarda e non mi fa domande, pur rimanendo gentile. Ostenta una cortese indifferenza nei miei confronti. L'inizio, lo ammetto, non è dei migliori. Ma una volta tanto che incontro una persona che sembra interessante non mi voglio perdere subito d'animo. Che la sfida abbia inizio!
miao di frangoz |
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giovedì, gennaio 22, 2009
Mi sento vecchia, nervosa e insofferente. Giornata nera, e nelle belle giornate nere, anzi grigie come questa, generalmente la mia consolazione era scrivere e sfogarmi con i miaoquotidiani. Miaoquotidiani nasce sostanzialmente per questo. Ma poi con sto lavoro in questa redazione online la voglia di scrivere non è così tanta e quindi trascuro i miao. Quello che voglio sottolineravi però è: non preoccupatevi, sono sempre nervosa, isterica e incazzosa. Forse ancora più di prima!
Devo andare dal dottore per fare una visita medica per la palestra, perchè... non l ho ancora detto? Mi sono iscritta in una palestra a novembre, tra l altro una di quelle palestre per fighetti. dove energumeni sollevano pesi e fanno versi strani e girano mostrando muscoli e magliette pezzate e le donne corrono sui tapis roulant con fasce nei capelli,code al vento e fuseaux ultra stretch neri. Insomma pare di stare in una discoteca, ma volevo (fingere di) fare attività fisica così mi sono convinta (dopo che Panzi mi aveva venduto per un ricettario di ricette Light -iscrivi un tuo amico in palestra e l avrai gratis!). Addirittura mi hanno affidato un personal trainer che mi ha detto in sostanza che: mangio malissimo e devo fare più attività fisica (nessuna novità in realtà, ma sembrava una rivelazione divina). Così oltre a frequentare assiduamente la palestra (2 ore max la settimana: per me è già moltissimo!) (infatti a volte non riesco) mi sono messa a mangiare yoghurt e carne, cose che prima mancavano dalla mia mono-dieta a base di pasta-e-schifezze e sono diventata più grassa e tonica (oddio, su quest'ultima non ne sono proprio convinta ma diciamo così). Comunque non sono ancora riuscita ad andare dal dottore per la visita medica e la scorsa settimana quando, come al solito all'ingresso mi sono defilata, mi hanno proposto il loro dottore per la visita. E oggi mi tocca.
..ma meno male che ci devo andare! Così perlomeno evito di recarmi in posti del cacchio a bere 3 spritz prima di andare a nanna. Un'abitudine che alla veneranda età di vent...ove anni potrei anche abbandonare insieme a tante altre cose e individui malefici che mi avvelano l'anima e corrodono il cuore -che poi sono sempre i soliti.
Ma in realtà c è una simpatica new entry, anzi 2 simpatiche new entries (proprio new no, ma diciamo così, che appartengono all'anno 2008 uscente): entrambe di altra nazionalità -non specifico quale se no, con la sfiga che ho, domani vengono a sapere dell'esistenza del mio blog per caso e domani l altro si riconoscono- entrambe con simpatici difetti e qualche sporadico pregio. Lo straniero n.1 non è antipatico, ma c'è un piccolo problema: ho scoperto alla seconda volta che non mi piace così l idea di avere rapporti sessuali con lui mi agita (anzi li ho avuti e non è stata un'esperienza positiva). Ma anche qui non c'è da preoccuparsi: il ragazzo è come gli altri, si fa vivo quando pare a lui e ora (fortunatamente) non più. Lo straniero n.2 è stato solo un incontro perchè lui è tornato in patria, ma quello che poteva essere un ricordo piacevole ha accresciuto ulteriormente il solito disgusto che provo per gli uomini: lui ha infatti fatto il romanticone cuoricioso per tutto il tempo che eravamo insieme, poi ci siamo lasciati e ha ignorato il mio messaggio d'addio, respinto la mia richiesta di amicizia su facebook (ohh, si è amici persino di Pincopallo Sconosciuto e con lui c ero pure andata a letto insieme!), e mi ha mandato gratuitamente un messaggio velenoso e cattivo. Ecco: questi gli stranieri. Non mi pare poi quella grande differenza dai soliti.
miao di frangoz |
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lunedì, gennaio 05, 2009
Iniziamo l'anno con pensieri positivi: non ho più intenzione di passare delle vacanze a non fare nulla come in questo Natale. Sono stata a casa a ciondolare come una teen ager per giorni che mi sembrano mesi e sono quasi commmossa all'idea di tornare a lavorare. Giuro: ne ho voglia. Manca ancora solo un giorno.. che bello.. sarò in grado di tornare a scrivere?
Uomini che odiano le donne e Vicini d amorire nonchè la jolanda furiosa sono stati i miei compagni delle feste, inframezzati (solo ieri) dai 60 esami che ho da correggere (fatti: 20). Nel restante tempo "libero" ho fatto persino divertenti quiz sull'Europa (Europago) online e ho constato che su Skype e msn c'ero solo io. Ma non sono stata molto connessa ad Internet visto che sono a Pc in casa dei miei e mia madre mi maledice ogni volta che attacco il filo fastweb al computer perchè lei ci inciampa (sempre). Stasera colpo di vita: vado a mangiare fuori con amiche. Domani si ritorna a Bo. E st'estate invece di andare al mare e pormi dilemmi su quale spiaggia scegliere ho idea di andare e a San Diego a imparare l'inglese in una scuola per un mese.
miao di frangoz |
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domenica, dicembre 28, 2008
E' appena finito Natale. Posso esprimere un pensiero negativo giusto per finire bene l'anno? Dico: è mai possibile che le donne fidanzate a 30 anni o giù di lì si debbano sempre portare dietro il fidanzato anche per andare al cesso? Dico: l'autonomia non esiste più? Avere un fidanzato vuol dire non avere più uno straccio di vita privata? Tra un po' se lo porteranno pure a lavoro? Mi riferisco alle mie amiche d'infanzia che non è possibile vedere senza ragazzo a seguito. Ok, io attualmente (da circa una decina d'anni) (scherzo: da 4) non ce l'ho, ma non è che sono invidiosa o cosa. Son solo perplessa.
Racconto: quando avevo 19 anni avevo un fidanzato (durato un anno e mezzo) e spesso (ma non sempre) stavo con lui. Sapete com'è. Si è giovani. Non si ha mai avuto prima un tipo carino con cui parlare e fare sesso (non si avrà mai neanche dopo) e quindi.. diciamo .. ho gustato l'attimo. Le mie amiche naturalmente me ne hanno dette di ogni. Che ero una stronza. Che le trascuravo. Che non bisogna fare così con le amiche. Che non ero una vera amica perchè invece di passare il venerdì e il sabato sera con loro, dedicavo loro solo il sabato. Ingrata. Me l'hanno rinfacciato anche dopo svariati anni che "io quando ero con Simone ero una stronza egoista".
Ora dico: ma si rendono conto? Magari prima non lo sapevano, ma ora che ogni volta che ci vediamo c'è sempre il povero fidanzato dietro (peraltro sono tutti simpaticissimi, e meno male, però..)io mi domando: ma si rendono conto? Non credo. Torno a Pc a volte, ma vedo le mie amiche d'infanzia solo a Natale e un'altra volta l'anno , visto che viviamo in città diverse. E vedo anche i loro fidanzati. Contentissima. Ma dico: è mai possibile organizzare qualcosa dove siamo solo noi? Una sera. Non di più. Una sera in cui parliamo tra noi: sono certa tra l'altro di fare un favore ai fidanzati che non sono granchè interessati alla mia (scarsa) vita sessuale e ai miei pensieri più profondi.
Ma non pretendo nenache questo, alla fine, visto che sarà impossibile: le donne hanno questo spirito di sacrificio che si sentono in colpa a lasciare i ragazzi a casa. Se fossero uomini questo non succederebbe perchè gli uomini sono molto più furbi di noi e non avrebbero alcun tipo di problema a lasciarci a casa o in un angolo. Tra l'altro mi preoccupa una cosa: non è che quando mi fidenzerò anch'io -se mai ne avrò voglia- mi toccherà portarmelo dietro in tutte le occasioni? Ma non dovrò già sopportarlo tutti i cazzo di giorni per la vita (l'idea sarebbe questa, in teoria). Oddio, speriamo di no.
Dicevo comunque che ormai non mi aspetto neanche un'uscita senza fidanzati a seguito. Solo una cosa chiedo: le scuse. Se io sono stata stronza a 19 anni, allora lo sono anche loro oggi che ne hanno 30? Scusate, a questo punto l'età giustifica me. O forse non era stronzo nessuno. Allora però diciamocelo e ridiamoci su.. in una serata dove ci siamo solo noi. Senza fidanzato (che tanto ce l'avremo a fianco per il resto dei nostri giorni -pensate che incubo!).
miao di frangoz |
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sabato, ottobre 11, 2008
Stasera sono andata a un incontro veramente interessante sulle donne e la creatività. Alcune donne tra le quali la mia prof hanno raccontato le loro storie di vita, e dopo c'è stato uno spettacolo teatrale molto emozionante. Devo dire che sentire i racconti di queste donne che si sono veramente distinte seppur in campi diversi, dalla politica all'università-tutte così determinate e intelligenti- mi ha forse emozionato di più dello spettacolo. Tra l'altro la prof -che evidentemente ancora non mi conosce- mi ha citato ad esempio come giovane creativa. Niente di più lusinghiero, ma forse anche niente di più falso visto che credo sì di avere idee di tanto in tanto, ma poi spesso sono pigra e non combino nulla. Ho grandi ambizioni, ma talvolta sono persa così tanto nel mio piccolo mondo di cazzate che è come se avessi un paraocchi. E mi sembra di non concludere nulla. Ho 29 anni, ma chi sono, alla fine? Per cosa ho combattutto? Per nulla, credo. Ho studiato, mi sono impegnata, ho lavorato e tutto questo non perchè dovevo farlo, ma perchè mi piaceva. Ma questo basta? Non ci vorrebbero ideali più forti? Credo che per costruire qualcosa, per essere realmente creativa e non semplicemente originale, ci voglia qualcosa in più del semplice talento -che modestamente potrei anche avere. Fiducia in se stesse e determinazione, forse. (andiamo male)..
Tornando ai miei soliti argomenti leggeri. Ieri sera credo di aver raggiunto l'apice della sfiga sessuale che mi accompagna di questi tempi. Premessa: sono messa male. E' sufficiente dire 2 cose: che uno dei miei primi amori è innamorato cotto e in procinto di sposarsi con una iena (e quando lo guardo non mi vede proprio), e che ho a che fare tutti i giorni con uno stronzo con cui andavo a letto che ordina i libri via internet e mi chiede in quale ristorante della mia città natale può portare a mangiare la sua fidanzata che, tra l'altro, non è neanche un fiore -anzi. Ma però ieri sera ero ben predisposta, pronta a chiacchierare piacevolmente e intrattenere conversazioni di un certo livello con gente interessante/stimolante. Così dopo un po' di alcol in corpo inizio subito male e intorto quello stronzo di dee-jay nullafacente -di cui secondo me sono invaghita per pura noia- e tra una chiacchiera e l'altra, cosa scopro? A parte il fatto che moriva dalla voglia di abbandonarmi lì e andare a chiacchierare con la moretta nana (forse più alla su altezza) a un certo punto del discorso è emerso casualmente che l'ultima volta che avevamo passato 30 minuti insieme nel mio letto (aprile 2008) e io l'avevo scacciato, lui dopo si era recato al kinder (locale dove si trovava il suo intrallazzo)- quando invece, io ricordo bene, mi aveva detto che sarebbe tornato a casa. Che era troppo confuso. Brutto bastardo. CONFUSO. La confusione esiste solo nella mia testa, anzi l'annebbiamento che mi fa credere che gli uomini quando mi dicono queste cazzate siano sinceri -o perlomeno si avvicinino alla verità. Ma io al momento ho fatto finta di niente, anche perchè non avrei saputo cosa dirgli. Così per cercare di tirarmi su e credere ancora di essere una donna attraente ho puntato un tipo caruccio che un po' conoscevo già e inizio a intortare pure lui con la scusa della sigaretta. Chiacchieravamo benissimo, lui è pure cuoco (cosa che mi affascina non capendola) e simpatico.. insomma poteva essere un uomo perfetto, senonchè dopo un po' arrivano 3 donne -una lo abbraccia e mi rendo rapidamente conto che è la sua fidanzata, e fuggo dentro. A questo punto, arrivata ormai alla quinta bevanda alcolica, non posso sopportare l'idea di essere così priva di fascino e decido in modo veramnte azzardato di mandare un sms all'ultimo tipo col quale ho avuto una sorta di rapporto prima che partisse per terre russe. Generalmemte mi ha sempre risposto e dovrebbe tornare in questi giorni. Beh, azzardo e inutile dirlo, non ricevo risposta (né ancora l ho ricevuta). A questo punto giungo alla sesta bevanda alcolica e me ne torno a casa. Che tutta questa creatività (che forse ho), io la debba usare per combinare incontri migliori? Potrebbe essere un'idea.
miao di frangoz |
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giovedì, settembre 18, 2008
Oggi dovrei scrivere un articolo sullo stop del Parlamento europeo alla pubblicità sessista, uno sui Rom, un altro su un quartiere di Correggio e, naturalmente, scrivo qua sul blog. D'altronde sono arrivata prima stamattina (apposta), e iniziare a prendermi sul serio troppo presto mi fa quasi senso. In realtà oggi mentre ero a letto e sonnecchiavo prima del quinto richiamo della sveglia, già mi vedevo, proiettata nella mia nuova scrivania in ufficio -grande, con armadio personale, luminosa, in un posto strategico, dove ho già sistemato praticamente tutto- a scrivere come una giornalista che si rispetti. Purtroppo però in questo momento sono ancora nel mio posto vecchio perchè non è ancora venuto il tecnico informatico a spostarmi il computer nella mia nuova scrivania. Sono 3 giorni che lo chiamo, ma si vede che ha altro di meglio da fare -anche se lo vedo sempre al bar- e mi piacerebbe molto minacciarlo, ma visto che mi permette di tenere installato Skype, quando qua in Reg non si potrebbe, faccio sempre la gentile. Però sono qua, attorniata dal nulla, ho solo davanti il computer e quando devo scrivere qualcosa devo attraversare l ufficio per andare nella mia futura postazione dove ho sistemato tutte le mie scartoffie. E io senza le mie scartoffie non combino (quasi) nulla. Come faccio a fare la persona seria se non mi aiutano ad esserla?
E' comunque una giornata serena in ufficio perchè il mio simpatico stagista se n'è andato. Venerdì. Ha finito il suo stage, se Dio vuole, e, nonostante le minacce che aveva lasciato sul suo Faccialibro ("Verserò il sangue per questo lavoro", "Non scenderò a patti che vendano la mia anima", "Queste sono le mie ultime parole" e cazzate varie) non ha fatto saltare in aria la Reg (anche se era l'11/09 e ci sono 2 torri). Niente bombe, ma l'ultimo giorno non ha potuto evitare di farmi una leccata di culo spaventosa. Non solo mi ha chiesto se andavamo a pranzo insieme (lui andava senza chiedere ultimamente, visto che io ero una "maleducata-volgare-che-non-portava-rispetto" sic -e comunque non ci sono andata) ma mi ha pure detto (e scritto) che il mio ultimo articolo era bello ("Grande-Fra!"). Grande Fra. Capito? Dopo aver passato 6 mesi a sputtanare il mio lavoro, lui l'ultimo giorno osa scrivermi queste parole. Non l'ho mandato a fanculo perchè l 'avevo già fatto. Comunque lunedì è tornato come un incubo in ufficio per fare delle fotocopie. Io e Gianfry eravamo frastornati, solo 5 ore di libertà ed eccolo di nuovo qua. Ma dopo un'oretta e qualche telefonata-urlata se n'è andato. Nightmare 2. Non voglio arrivare al 3.
Ieri ho scoperto che mi è spuntato un neo sulla guancia. Cazzo, ero sicura di non averlo. E' possibile che i nei spuntino così, all improvviso sulla faccia? Se diventa un porro mi faccio la chirurgia plastica o facciale e mi faccio rifare anche il naso. Già che ci sono.
miao di frangoz |
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